Arabic Transliteration System

La ‘ayn (ع) e la hamza (ء) sono indicate con apostrofi, verso destra la prima (‘), verso sinistra la seconda (’). La hamza (ء) di inizio parola non viene indicata (es. Umma).

La Ta’ marbuta (ۃ) è indicata con h e con t quando è in stato costrutto.

La šīn (ش) e la ṯā’ (ث) sono indicate come (š) e (ṯ).

La ṭā’ (ط) e la ṣād (ص) sono indicate come (ṭ) e (ṣ).

La ḍād (ض) e la ẓā’ (ظ) sono indicate come (ḍ) e (ẓ).

La ǧīm (ج), la ḫā’ (خ) e la ḥā’ (ح) sono indicate come (ǧ) e (ḫ) e (ḥ).  

La ḏal (ذ) e la ġayn (غ) sono indicate come (ḏ) e (ġ). 

wāw (و) e yā’ (ي) sono indicate come (w) e (y) o come (ū) e (ī) a seconda che abbiano valore consonantico o vocalico

La alif maqṣūra (ى) è indicata come (ā).

La alif waṣla dell’articolo determinativo (ٱل) non è segnalata.

Le congiunzioni wa (وَ)e fa (فَ) e le particelle bi (بِ), li (لِ) e ka (كَ) sono separate dalla lettera successive tramite una lineetta.

La lettera elle dell’articolo (ال) (-al) rimane invariata anche davanti a lettere solari.

I nomi propri di luoghi e di persona possono essere indicati sia con la grafia entrata in uso comune sia seguendo le norme della traslitterazione scientifica.

Nelle citazioni testuali verrà utilizzata la traslitterazione stabilita dalle presenti norme, anche quando l’autore citato ne avesse adottata una diversa. Al contrario, nelle note bibliografiche verrà mantenuta la traslitterazione originale della fonte citata. 

Per le altre lingue si usano i sistemi di traslitterazione più in uso.


ʻAyn عʻHamzah ء’ (but nothing if at the start of a word, like Ummah)
Tā’ marbūṭah ةH, h (but “t” if in iḍāfah)Šīn شŠ, š
Ṯā’ ثṮ, ṯṬā’ طṬ, ṭ
Ṣād صṢ, ṣḌād ضḌ, ḍ
Ẓā’ ظẒ, ẓǦīm جǦ, ǧ
Ḫā’ خḪ, ḫḤā’ حḤ, ḥ
Ḏāl ذḎ, ḏĠayn غĠ, ġ
Wāw وW, w (ū as a long vowel)Yā’ يY, y (ī as a long vowel)
Alif maqṣūrā (ى)ā  

Conjunctions such as وَ and فَ and prepositions such as بِ , لِ , and كَ are separated from the following letter by a hyphen (-).

The article ال remains “َal-” even if followed by solar letters.

Proper names (of place, person, etc.) can be transliterated according to the style indicated here or according to the form that has become common use (ex.: Islam or islām; Ahmad or Ahmed or Aḥmad)

In citations, these norms are followed even if the original author followed a different system of transliteration. In the bibliographic notes, the original author’s transliteration system is maintained instead.

For other languages, the most widely used transliteration systems are followed.